PiovanGroup presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025 in conformità agli ESRS (European Sustainability Reporting Standard) redatta su base volontaria. Nel corso del 2025, dopo il delisting di Piovan S.p.A., il Gruppo ha istituito un Comitato di Sostenibilità interno a supporto del Consiglio di Amministrazione e ha attivato una Task Force interna per monitorare i progetti e l’avanzamento delle iniziative ESG.
Rispetto al 2024, PiovanGroup ha diminuito dell’8% il consumo di energia da fonti fossili e ha raddoppiato la quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia. Questo risultato è stato ottenuto sia grazie all’acquisto diretto di energia elettrica da fonti rinnovabili che dall’aumento del consumo di energia autoprodotta. Tale strategia proseguirà anche nel corso del 2026 attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici nello stabilimento cinese, nonché tramite una copertura quasi totale della nuova sede della divisione Food&Powders a San Felice sul Panaro (MO) operativa dal prossimo autunno.
Inoltre, è stata registrata una riduzione del 30% delle tonnellate di CO2 da emissioni indirette, che sono – nel caso del Gruppo - generate principalmente dall’utilizzo dei prodotti venduti (98%). Grazie alla tipologia di impianti venduti rispetto all’anno precedente, i consumi dei clienti si sono ridotti a fronte di un fatturato sostanzialmente stabile.
Nel 2025 il Gruppo ha anche aderito su base volontaria ai principi dell’United Nations Global Compact e ha iniziato a lavorare ad un Piano di Transizione verso il percorso SBTi. L’UN Global Compact è la più grande iniziativa mondiale di sostenibilità d’impresa promossa dall’ONU e per l’azienda significa promuovere un modello di crescita sostenibile e responsabile impegnandosi a integrare nelle proprie strategie i dieci principi fondamentali ONU suddivisi in quattro aree (diritti umani, condizioni di lavoro, tutela dell’ambiente, lotta alla corruzione).
La rendicontazione nel complesso evidenzia un sistema strutturato di controllo, supervisione interna e analisi dei dati che provengono da tutte le società del Gruppo. Con l’acquisizione di Penta Auto Feeding India Ltd. e Nu-Vu Conair Private Ltd., il Gruppo ha consolidato la propria posizione nel mercato sud-asiatico. Parallelamente è proseguita l’espansione con nuove filiali in Colombia e Arabia Saudita. Nei mercati emergenti, come Asia e India dove la domanda è in forte crescita, le tecnologie Piovan sono un vantaggio competitivo sia nell’attuale contesto normativo sia in vista di una sua futura evoluzione. Sul fronte interno italiano, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 sono state perfezionate le acquisizioni di Mix & Co e BHT che hanno rafforzato in modo sinergico le divisioni Technical Polymers e Food & Powders, arricchendo le tecnologie offerte e accelerando l’espansione internazionale nell’ambito alimentare.
PiovanGroup prosegue, dunque, in un percorso di innovazione continua, sviluppando soluzioni che favoriscano l’impiego di polimeri riciclati e biopolimeri, con il contributo di più di 330 ingegneri impegnati in R&D e 22 brevetti legati all'economia circolare su circa 300 totali. Inoltre, circa l’84% del prodotto può essere interamente riciclato se correttamente smaltito. Gli impianti sono progettati per integrare soluzioni avanzate volte al recupero energetico, alla minimizzazione degli scarti e all’ottimizzazione dell’uso delle risorse. Le loro componenti sono concepite per garantire aggiornabilità e rigenerabilità, favorendo la riparabilità e prolungando il ciclo di vita operativo. All’innovazione si affiancano le attività di supporto ai clienti internazionali nei loro percorsi di contenimento delle emissioni. Ad esempio, gli impianti progettati da Piovan per i processi di deumidificazione sono sviluppati con attenzione all’efficienza energetica, con l’obiettivo di ottimizzare i consumi operativi. Tali caratteristiche possono contribuire a migliorare l’impatto dei processi con una gestione più attenta delle emissioni associate.
Un’innovazione importante lanciata sul mercato lo scorso anno è TeslaTube, tecnologia proprietaria che introduce l’induzione elettromagnetica nel trasporto di fluidi viscosi e si affianca a macchinari progettati per aumentare l’efficienza energetica, la qualità produttiva e il controllo dei consumi, tra cui Condenso, il condensatore fumi che riduce al minimo i consumi energetici e le emissioni. A questi, si aggiungono Inspecta, l’analizzatore in grado di rilevare la presenza di contaminanti quali acetaldeide, benzene o limonene nei prodotti finiti o semilavorati in PET, rPET e poliolefine, ed Easypure, il sistema di rimozione degli odori che migliora la qualità del materiale riciclato, che può essere abbinato a Odor Minder, naso elettronico che consente una valutazione immediata dell'efficacia del processo.
La Rendicontazione di Sostenibilità 2025 può essere consultata integralmente qui.